Il Foro di Traiano Roma

Indice:
  1. La storia del Foro di Traiano
  2. Come arrivare al Foro di Traiano

La storia del Foro di Traiano

I propositi di Domiziano erano probabilmente più ambiziosi e con buona probabilità già sotto il suo regno avevano preso il via le opere di sbancamento della collina che univa il Campidoglio e il Quirinale e chiudeva la valle dei Fori in direzione di Campo Marzio, verso l’odierna piazza Venezia, cingendo lo spazio disponibile per aggiuntivi complessi monumentali.

Il programma fu recuperato e portato a termine da Traiano l’edificazione di un nuovo complesso che avrebbe portato il suo nome come Foro di Traiano, costruito con il frutto delle sue campagne di conquista della Dacia.

Anche i lavori di preparazione furono impressionanti, infatti lo sbancamento della sella montuosa indispensabile per dare una superfice al nuovo complesso, richiese il rifacimento del tempio di Venere Genitrice e l’aggiunta della Basilica Argentaria nel Foro di Cesare, mentre il taglio fatto sui pendii del Quirinale venne sistemato con l’edificazione del complesso in laterizio dei Mercati di Traiano.

La piazza forense si chiudeva in fondo scon la Basilica Ulpia, dietro alla quale sorse la Colonna di Traiano. Come anche nel Foro di Augusto i portici si allargavano sul fondo con ampie esedre.
Sul lato antistante alla Basilica una imponente facciata era lo sfondo della enorme statua equestre dell’imperatore.

Come arrivare al Foro di Traiano


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Marcello D'Altri

Sulla cresta del web dal lontano 2000, ha sviluppato numerosi portali tursitici e realizzato centinaia di website in tutt’Italia.
Si occupa anche di Grafica e design mentre nel tempo libero si diletta col giardinaggio, ma dovrebbe iniziare a prendere in considerazione l’idea di non essere tanto bravo.
Nato a Cesena nel 1961 Risiede ad Albenga.
Marcello D'Altri

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