Il Foro di Cesare Roma

Indice:
  1. La storia del Foro di Cesare
  2. Come arrivare al Foro di Cesare

Storia del Foro di Cesare

Giulio Cesare volle edificare una grande piazza intitolata a se stesso, inaugurata con ogni probabilità ancora non completa nel 46 a.C. e successivamente completata da Augusto.

Diversamente dal Foro Romano, il Foro di Cesare era un’idea unitaria e più articolata che comprendeva una piazza con loggiati sui lati più lunghi e il tempio intitolato a Venere Genitrice, da cui Giulio Cesare diceva di discendere per mezzo di Iulo, il capostipite della gens Iulia, figlio di Enea, a sua volta figlio della dea.

Cesare acquistò e pagò di sua tasca l’area dove il nuovo monumento doveva ergersi. Oltre a ciò, essendo stato deputato al rifacimento della Curia, domicilio del Senato, (dopo la sua devastazione causata da un incendio) ne cambiò l’usuale posizionamento in base ai punti cardinali, per adattarlo a quello del nuovo Foro.

La nuova piazza ripercorreva l’esempio dei portici edificati intorno ai templi che i più potenti e famosi uomini politici del tempo avevano costruito nell’area del Circo Flaminio e per perseguire gli stessi scopi di propaganda e ricerca di consenso. Nondimeno la prossimità al vecchio centro ne accresceva l’effetto.

Come arrivare al Foro di Cesare


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Marcello D'Altri

Sulla cresta del web dal lontano 2000, ha sviluppato numerosi portali tursitici e realizzato centinaia di website in tutt’Italia.
Si occupa anche di Grafica e design mentre nel tempo libero si diletta col giardinaggio, ma dovrebbe iniziare a prendere in considerazione l’idea di non essere tanto bravo.
Nato a Cesena nel 1961 Risiede ad Albenga.
Marcello D'Altri

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