Architettura e arte contemporanea a Roma

Oltre ai monumenti classici da qualche anno a Roma si è iniziato a costruire opere d’arte moderna, frutto della creatività delle cosiddette ‘ArchiStar’, architetti famosi, che suscitano ammirazione e polemiche.

  • La Chiesa di Dio Padre Misericordioso, ideata dall’architetto Richard Meier nel 2002, è in cemento bianchissimo resistente all’inquinamento, stilizzata in linee a curve.
    È meta di turisti credenti o semplicemente curiosi.
  • Lo stesso architetto ha realizzato nel 2006 anche il museo dell’Ara Pacis, lineare di acciaio e vetro, quasi a sembrare una stazione della metropolitana; è sul Lungotevere adiacente al Mausoleo di Augusto.
  • L’Auditorium Parco della Musica, disegnato dall’architetto Renzo Piano e inaugurato nel 2002, si trova fra Villa Glori e lo stadio Flaminio. Il complesso è formato da tre strutture che sembrano giganteschi maggiolini da lasciare stupiti, al centro un’arena all’aperto; gli interni sono in legno di ciliegio. Qui si esibiscono musicisti, attori di teatro, giocolieri…
  • A pochi passi il MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo, progettato dall’architetto Zaha Hadid, con la particolarità di due ingressi, nessun cancello, un piazzale per passeggiare, bar, ristoranti.
  • Il MACRO Museo d’Arte Contemporanea a Roma, frutto dell’architetto Odile Decq, edificato nell’area delle ex fabbriche Peroni, espone opere di artisti internazionali in una fusione di vecchio e nuovo. A questo si abbina il MACRO Future, negli edifici dell’ex mattatoio del Testaccio, che espone opere ultramoderne sotto le impalcature con i ganci ove si appendevano le carni macellate.